<title> Maurizio Giordano regista </title>

Maurizio Giordano - regista

Baruffa film - associazione culturale

    MAURIZIO GIORDANO, regista

 

 

Laureato in Scienze Geologiche presso l’Università Federico II di Napoli, insegnante di matematica e scienze, ma profondamente innamorato del cinema, frequenta i corsi di Sceneggiatura della Scuola Nazionale di cinema di Roma, sotto la guida di maestri come Lizzani e Montaldo. Dopo una parentesi come geologo con missioni in Romania e a Malta, si dedica completamente, prima alla scrittura e poi alla trasposizione cinematografica di cortometraggi (“Rivoluzioni”, 1999, sul tema del terrorismo, “Il buio e le sue paure”, “Superfresh – Vivere pulito”, entrambi del 2000, realizzati grazie ad una classe di Scampia – Napoli - in cui convivono diverse etnie: il primo ha guadagnato il Premio al Festival internazionale dell’Audiovisivo per bambini di Berlino, 2001), documentari (“L’abbiamo fatta grossa”, guinness dei primati per la pizza più grande del mondo), videoclip ( “Song ‘e Napule”, di Cinzia Caserta). In queste attività è affiancato dal fratello Francesco, direttore della fotografia, che supervisiona e co-produce i progetti.

 

Perfezionista maniacale, si specializza in regia cinematografica alla Zero dé conduite, sotto la guida di Prospero Bentivenga, e degli sceneggiatori Marzio Casa e Anna Pavignano e in produzione cinematografica alla Riverfilm di Maurizio Fiume (2002), infine consegue il diploma master di sceneggiatore cinematografico presso la sede AGIS (ex-ANICA) di Napoli, docenti Paolo Sorrentino e Nicola Giuliano.

 

Nella prima metà degli anni 2000, si divide tra il fumetto (edizioni Arthema) e il teatro (“Cronaca di un esorcismo”, con Marina Suma, adattamento del film “L’esorcista”, “I tre Moschettieri”, dall’opera omonima di Dumas, “Da, di e alla maniera di”, da Achille Campanile, CON Renato Carpentieri e Marco Francini e poi “Chillullà”, di Ernesto Filoso, omaggio al quartiere dove vive – il Vomero, a Napoli), la radio (suo il radiodramma in trenta puntate su Radiodue “Lui, lei, l’altro”), la fiction (dialoghista per “Un posto al sole”).

 

Fa parte del gruppo di assistenti alla regia per “Denti”, di Gabriele Salvatores; la svolta, tuttavia, arriva con il mediometraggio “Fischio d’inizio” (2003), opera singolare, e ad oggi unica, nel panorama cinematografico italiano, interpretato esclusivamente da detenuti ammalati di AIDS.  Con lo stesso gruppo di detenuti presenta sulle scene, esclusivamente negli istituti detentivi italiani, il testo teatrale “Destinazione?…Ignota”.

 

L’incontro con il giornalista Salvatore De Napoli, nel 2007, produce il  documentario sul fiume Sarno e le conseguenze dell’inquinamento “Conoscere per essere”, dove ancora una volta la fotografia del fratello risulta fondamentale per la dimensione visiva del problema, i cortometraggi “Angelo”, sul tema dell’autismo, “Articolo 1”, sul lavoro, tutti interpretati da bambini di scuole elementari e medie, e, soprattutto, il lungometraggio “Ladri d’Anima” (2011), film denuncia sull’assassinio del sindaco di Pagani (SA), Marcello Torre, prodotto grazie alla propria Associazione, “Baruffafilm”, e ad un contributo della Regione Campania, con il progetto Scuole Aperte, realizzato con il sostegno del locale Liceo scientifico “B. Mangino”.

 

 

Un progetto esclusivo sul tema degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che viene realizzato in partenariato con la struttura detentiva dell’O.P.G. di Napoli ospitata nel Penitenziario di Secondigliano lo porta a realizzare il film “Le Stanze Aperte” (2012): il tema forte dell’opera, la natura mista di finzione e spettacolo e soprattutto la partecipazione attiva degli internati in accordo a professionisti di statura nazionale,porterà il film a partecipere a numerosi festival ed avrà ampio interesse della stampa e  visibilità in sale cinematografiche.

 

Nello stesso anno, è produttore esecutivo del film internazionale "Venus im Pelz” girato tra Svizzera, Germania e Francia e nuove produzioni in campo internazionale dove combina cinema e scuola e forma un cast tecnico-artistico. Con lo stesso cast svizzero, infatti realizza ultimamente il videoclip del brano “Yo Quieto Amore” del cantante internazionale Piero Esteriore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BARUFFAFILM – VIA s. MARTINI, 72, NAPOLI – 80128 – TELEFAX 081/5797363 – CELL. 3930599991 associazione.baruffa@libero.it

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